Stomaco e digestione post-feste: 7 errori che peggiorano tutto (e cosa fare invece)
- Farmacia Dradi - Ravenna

- 9 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Dopo le feste capita spesso di sentirsi appesantiti, gonfi, con digestione lenta e una fastidiosa sensazione di “stomaco bloccato”. La reazione più comune? Cercare una soluzione rapida o forzare il corpo a “tornare subito come prima”.
Il problema è che molti dei comportamenti adottati nel post-feste peggiorano la situazione, anziché risolverla.
Vediamo i 7 errori più comuni che mettono in difficoltà stomaco e digestione e cosa fare davvero per ripartire.
Errore n.1 – Digiunare per “far riposare lo stomaco”
Saltare i pasti è uno degli errori più diffusi. L’idea è: ho mangiato troppo, ora non mangio nulla.
In realtà:
• il digiuno prolungato aumenta la produzione di succhi gastrici
• può peggiorare bruciore e acidità
• rallenta ulteriormente il metabolismo digestivo
✔️ Cosa fare invece
Ripartire con pasti regolari, piccoli e semplici, aiuta lo stomaco a ritrovare un ritmo fisiologico senza stress.
Errore n.2 – Eliminare drasticamente carboidrati e grassi
Dopo gli eccessi si tende a “punirsi” con diete drastiche, quindi un intestino disorientato e una digestione ancora più lenta.
Il corpo, dopo un periodo di abbondanza, ha bisogno di equilibrio, non di restrizioni estreme.
✔️ Cosa fare invece
Preferire:
• carboidrati semplici e ben tollerati
• grassi di buona qualità in piccole quantità
• pasti completi ma leggeri
La regolarità vince sempre sulla rigidità.
Errore n.3 – Bere troppo poco (o solo a fine giornata)
Durante le feste spesso si beve meno acqua e più bevande zuccherate o alcoliche.
Nel post-feste, molti non compensano adeguatamente.
La disidratazione:
• rallenta la digestione
• favorisce gonfiore e stipsi
• rende lo stomaco più sensibile
✔️ Cosa fare invece
Bere poco e spesso, distribuendo l’idratazione durante la giornata, aiuta lo stomaco e l’intestino a ripartire gradualmente.
Errore n.4 – Affidarsi solo al “rimedio immediato”
Antiacidi, digestivi e soluzioni rapide possono dare sollievo, ma non risolvono la causa se usati senza criterio.
Il rischio è:
• mascherare i sintomi
• non capire cosa sta realmente creando il disagio
• prolungare il problema nel tempo
✔️ Cosa fare invece
Osservare i sintomi, capire quando compaiono e agire sullo stile di vita, non solo sul sintomo.
Errore n.5 – Mangiare troppo velocemente “per rimettersi in pari”
Nel tentativo di tornare alla normalità, spesso si mangia in fretta, magari distratti o in piedi.
La digestione, però, inizia dalla bocca:
• masticare poco affatica lo stomaco
• aumenta la produzione di aria
• favorisce gonfiore e pesantezza
✔️ Cosa fare invece
Rallentare, masticare di più e mangiare in un contesto tranquillo è uno dei rimedi più efficaci e sottovalutati.
Errore n.6 – Ignorare il ruolo dello stress post-feste
Il rientro alla routine, il lavoro, gli impegni: tutto questo ha un impatto diretto sulla digestione.
Stomaco e intestino sono strettamente collegati al sistema nervoso. Stress e tensione rallentano i movimenti intestinali e aumentano i disturbi gastrici.
✔️ Cosa fare invece
Anche piccoli momenti di pausa, respirazione e movimento leggero possono migliorare la digestione più di quanto si pensi.
Errore n.7 – Pensare che “passerà da solo”
Un po’ di disagio è normale, ma quando:
• gonfiore
• acidità
• digestione lenta
persistono per settimane, non vanno normalizzati.
Il corpo sta segnalando che qualcosa va riequilibrato.
✔️ Cosa fare invece
Ascoltare i segnali e intervenire per tempo evita che un disturbo temporaneo diventi cronico.
Rimettere in equilibrio, non forzare
Il periodo post-feste non è una corsa a cancellare gli eccessi, ma una fase di riassestamento fisiologico. Stomaco e intestino hanno bisogno di:
• regolarità
• gradualità
• attenzione ai segnali
Piccoli cambiamenti quotidiani sono spesso più efficaci di qualsiasi soluzione drastica.
Digestione difficile e stomaco appesantito dopo le feste non sono una colpa, ma una conseguenza prevedibile. La differenza la fa come reagiamo: forzando il corpo o aiutandolo a ritrovare il suo equilibrio naturale.
Capire cosa evitare è il primo vero passo per stare meglio.





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